LESS IS MORE

CAN THE TUGENDHAT VILLA BE LIVED IN?

Questa provocatoria domanda è stata espressa  dallo storico dell’arte Justus Bier come reazione ad un articolo sulla nuova struttura della Villa Brno in ‘Die Form’ la rivista pubblicata nel 1931.
Villa Tugendhat , situata a Brno,  è stata progettata negli anni 1929-30 dall’architetto tedesco Ludwig Mies Van der Rohe ed è diventata Sito Unesco World Heritage dal 2001. Nel 2010 sono stati finalmente avviati i lavori di restauro che hanno restituito all’opera la sua antica nobiltà. nella ritrovata purezza formale. Il 6 marzo aprirà nuovamente al pubblico!
Il progetto
I coniugi Tugendhat erano rimasti affascinati dal padiglione tedesco presente all’ esposizione internazionale di Barcellona del 1926, fino al punto di contattarne l’autore Mies van der Rohe commissionandogli una villa nello stesso stile.
Fino ad oggi quasi tutti hanno convenuto che l’essenza della realizzazione di Brno è stata la disposizione della stanza principale e la sua connessione con l’esterno e il giardino. Gli arredi interni della casa sono stati disegnati da Ludwig Mies van der Rohe insieme ai suoi
colleghi Lilly Reich e Sergio Ruegenberg. Il mobilio era principalmente in tubolare d’acciaio e in legno pregiato (palissandro, zebrano ed ebano Macassar).
La villa, di tre piani, è situata su un terreno in pendenza e si affaccia a sud-ovest. Il primo piano, cioè il piano seminterrato, contiene i servizi di utilità. Il secondo piano, il piano terra, è composto dal soggiorno principale, la terrazza e la cucina. Il terzo piano, cioè il primo piano, ha l’ingresso principale dalla strada con un passaggio sulla terrazza, la sala d’ingresso, le camere per i genitori, per i bambini e la tata.
Le singole zone funzionali all’interno della zona giorno sono divise dal muro di onice di colore giallo mile con venature bianche di origine marochhina e la parete semicircolare di legno di ebano Macassar estratto sull’isola di Celebes, nel sud- est asiatico. Un effetto
particolarmente affascinante si ottiene al tramonto, quando il sole discende verso il giardino e la luce, penetrando dalle ampie finestre, colpisce la preziosissima parete color rosa semitrasparente in onice, lunga quasi quattro metri, diffondendosi in tutto l’ambiente del soggiorno. Lo studio con la biblioteca e il giardino d’inverno adiacente era dietro la parete di onice.
La villa è caratterizzata dall’impiego di tecnologie avanzate e materiali esotici, come l’onice e l’ebano usati per le pareti e sostenuta da 29 colonne d’acciaio a croce (come per il famoso padiglione) saldate nel calcestruzzo.
Mies van der Rohe progettò anche i mobili, un sistema di riscaldamento e uno di sicurezza.
Il moderno impianto di riscaldamento evitava, grazie alla disposizione di radiatori alti pochi centimetri su tutta l’estensione delle finestre, i problemi di condensa.

link  Villa Tugendhat

Altre FOTO  prima del restauro 12

Altre FOTO dopo il restauro 12

Design, funzionalità e sostenibilità

W+W vincitore di numerosissimi premi unisce il design al risparmio delle risorse idriche e non solo…

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Viste le dimensioni minime dei bagni che vengono ricavati nei nuovi appartamenti questo lavandino+wc unisce diverse funzionalità: ottimizza al massimo lo spazio (ingombro di 88 cm in lunghezza e 50 cm in profondità), ottimizza le risorse idriche (parte dell’acqua scaricata dal lavandino viene filtrata e riutilizzata per riempire la cisterna del water risparmiando circa il 25% del consumo medio di acqua rispetto ad un normale lavandino e wc) e inoltre si presenta con un design molto curato e moderno!

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Altre FOTO

Scale, scalini e cassetti: integrazioni possibili?

Le scale possono rappresentare un elemento centrale all’interno di un progetto: ne vediamo di bellissime, da quelle totalmente in vetro negli apple store a quelle elicoidali in acciaio, dalle scale che sembrano sospese a quelle incastonate nella parete…

 A volte però, per questioni pratiche e/o di mancanza di spazio la zona sottostante le scale viene integrata tramite mobili contenitori, librerie o armadiature e non può essere lasciata libera per creare qualche effetto visivo o di trasparenza. In molti di questi casi purtroppo si ricavano soluzioni antiestetiche o semplicemente poco pratiche, a volte però questa integrazione dà vita ad un vero e proprio progetto d’interni “su misura” e le realizzazioni si dimostrano davvero interessanti.

Qualche esempio di integrazione per guadagnare spazio:

Un piccolissimo appartamento newyorkese in cui la zona giorno è stata ricavata sopra il blocco servizi (bagno-guardaroba-cucina) a cui si accede dalla zona giorno tramite una scala attrezzata a cassettiera.

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Macinando macinando….

I macinapepe/macinasale/macinaspezie in genere sono tra gli oggetti per la tavola che più mi appassionano e, non a caso, il mio macinapepe proviene dalla collezione Muuto, design Norway Says: un oggetto bello da vedere, comodo da usare e  perfetto da portare in tavola!

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Anche i gatti si meritano una casa di design!

Vi è mai capitato di girare nei negozi di animali domestici (o meglio ancora nei veri e propri supermercati per animali) tra montagne di accessori per gatti e cani dal gusto squisitamente kitsch??? Magari sono comodi e apprezzati dai nostri amici a quattro zampe … ma che orrore!!!

In particolare, essendo una grande appassionata di gatti, mi sono spesso soffermata su lettini, cuscinoni e tanette di vari tipi (di solito anche molto costose) che si trovano in commercio. Alla fine, soprattutto spulciando su internet, ho individuato diversi modelli di “casette” molto cool e di design (anche se spesso carissime).

Ecco una veloce carrellata:

Partiamo dal classico  Fatboy Catbag

forma rotonda, misura: 65 cm diametro
Disponibile nei colori:nero, verde lime, rossa, marrone, arancio, azzurro.
Designer: Jukka Setala.
Azienda: Fatboy
Prezzo: 107€

 nomadedesign         CBstudio       venditori online

ma non solo…

….

Bellissima anche questo rifugio molto Mies, (disponibile in vari colori) con cuscini, buchi e un design davvero accattivante! Queste casette sono state pensate, disegnate e prodotte da due designers statunitensi con sede a Seattle, Washington:

Prezzi dai 499 $ agli 815 $ (disponibile in molte varianti di colore)
tratto da (vendita online direttamente sul loro sito):
Modernist cat

……

Anche in Germania sembrano essere molto attenti al design degli accessori per i loro gatti… infatti l’azienda tedesca pet-interiors

E infatti la filosofia dell’azienda è molto chiara: “Perché bisogna vedere l’utilità di un lettino per gatti o di un tiragraffi ad un primo sguardo? Chi ama essere circondato da un design stravagante, da cat-interiors trova una piccola ma pregiata collezione di “mobili oggettistica”. Combinabili perfettamente con un arredamento moderno.”

“RONDO STAND è stato sviluppato come mobile per giocare e riposare. Non solo i nostri clienti, ma anche il Consiglio per il design (Rat für Formgebung) ha apprezzato questo nuovo prodotto, che ha contribuito alla nostra nomina al premio per il design della Repubblica federale tedesca. Dalla loro casetta rialzata, i curiosi felini mantengono una panoramica su tutto ciò che accade, restando perfettamente protetti dalla vista e dai rumori. Ciò offre la tranquillità e il relax necessari proprio agli animali più sensibili ai rumori. Con un “rivestimento tiragraffi” addizionale, permetterete al vostro gatto di affilare e affinare i suoi artigli senza rovinare la superficie di Rondo. Le coperture di ricambio per i cuscini sono disponibili in diversi colori.”

Esistono molte soluzioni per forma, colore, materiale tra cui la versione da appendere:

L’azienda produce anche lettini più classici ma sempre molto eleganti (strutture in pelle, feltro, vimini…) e cuscini ortopedici per mici esigenti!

http://cat-interiors.de/it/start.php
circa 599 euro (vendita online direttamente al sito produttore)

In Danimarca l’azienda The Pet Project propone sei tipi di lettini per gatti con l’uso di materiali di qualità in uno stile minimalista ed elegante

Ecco l’ Hepper Pod Bed

progettato per diventare il santuario personale del vostro gatto, una cuccia che grazie alla sua altezza gli permetterà di dominare l’intero salotto, al costo di “soli” 155 $

Invece, per chi vuol risparmiare, ma soprattutto è attento alla natura e cerca un lettino per il proprio amico a quattro zampe ECOSOSTENIBILE ecco alcune belle proposte:

Il gruppo di designer Loyal Luxe ha realizzato una serie di rifugi domestici dedicati ai gatti: economici, funzionali e decisamente originali!!!
24 dollari
http://www.loyalluxe.com/

THE CANADIAN CABIN FOR FLUFFY LITTLE CRITTERS

THE NATIVE AMERICAN TEEPEE FOR FLUFFY LITTLE CRITTERS

….bellissima e riciclabile al 100% la tana di KITTYPOD

Composizione: Carta
Misure: Profondità: 59,0 cm, Altezza: 5,0 cm, Larghezza: 70,0 cm
Dettagli: Lettino per gatti in cartone atossico 100% riciclabile.
Made In California
40 euro su YOOX

Composizione: Carta
Misure: Profondità: 43,0 cm, Altezza: 33,0 cm, Larghezza: 92,0 cm
Dettagli: Pets
203 euro su YOOX

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Per la categoria GATTI RICCHI E SUPER-RICCHI ecco qualche proposta davvero molto particolare:

Ecco WOWBOW!!!  un lettino superminimalista ma MOLTO lussuoso a poco più di 1000 euro (su YOOX)

Composizione: Acrilico, Camoscio

Dettagli: Le cucce “Mija beds” del brand londinese WOWBOW sono realizzate con acrilico spesso 10 mm e corredate di lussuosi cuscini in faux suede, imbottiti con ritagli di ‘memory foam’ che incorporano un’ enorme ricchezza di innovazioni.

Questi lettini di lusso sono fatti per soddisfare standard esigenti.

Al massimo del lusso:  B.PET

Composizione: Ottone, Oro, Seta

Misure: Profondità: 54,0 cm, Altezza: 34,0 cm

Design attento e sofisticato, produzione artigianale di eccellenza

Caratteristiche tecniche: Serie limitata 99 pezzi Lastra undici decimi di ottone, lavorata con tornio a mano, finitura oro 24 carati con procedimento di “bagno galvanico”, lucidata a mano. Imbottitura in piuma vergine “etichetta oro” certificata assopiuma. Tessuto: 100% seta con 13.500 fili di battitura.

4.358,00 euro sempre su YOOX

Per fare tanti tanti sogni d’oro….

Integrare o nascondere

Un medico può seppellire i propri errori, ma un architetto può  solo consigliare al cliente di piantare rampicanti.

Frank Lloyd Wright

Proprio oggi, mentre lavoravo ad un gruppo di casine da dedicare a residenza turistico alberghiera,  mi sono imbattuta per caso in questa frase del grandissimo architetto americano F. L. Wright e mi ha fatto riflettere.

Wright afferma che un “errore architettonico” è arginabile solo affidandosi alla capacità mitigatrice della natura …      eppure mi rendo conto che spesso (guardando progetti pubblicati su internet o di colleghi), già in fase progettuale, si cerca di nascondere o almeno di addolcire la mediocrità dei prospetti e del progetto con un sacco di “verzure” e blocchi cad coloratissimi che simulano rampicanti, cespugli, alberi etc… aiutati anche dall’uso sproporzionato di pergolati (sembrano essere il passepartout che rende un qualsiasi edificio interessante o simil-ecologico… ). Questo tipo di occultamento ha il suo apice nei bellissimi render fotografici che simulano prati, fiori, cespugli fioriti scegliendo accuratamente angolazioni e viste favorevoli per simulare qualcosa che non esisterà mai nella realtà.

In realtà non si pensa (o si fa finta di non sapere) che tutta quella profusione di verde si vedrà solo dopo qualche anno (se va bene) e che nel frattempo le nuove lottizzazioni, e non solo, si riempiono di banali casette senza alcun pregio architettonico!

e se non ci fossero cespugli e rampicanti …. ?

e se l’edificio non fosse così etereo e circondato da pini e cespugli… ?

e se….

Insomma la tentazione di “decorare” i disegni con ampio uso di fiori, fiorellini e simili sembra essere abbastanza diffuso!

A proposito … facendo un giro sul sito di europaconcorsi questo piccolo difetto sembra dilagante in particolare tra gli architetti italiani

http://europaconcorsi.com/projects/160771-casa-Esmeralda/images/2444084

http://europaconcorsi.com/projects/159251-Lofts-fruente-al-golfe/images/2435708